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Prosegue e si consolida anche nell’anno scolastico 2017/2018 la sperimentazione didattica “Studenti-Atleti”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con CONI, Lega Serie A e Comitato Italiano Paralimpico (CIP) per permettere a studentesse e studenti impegnati nello sport agonistico di non rimanere indietro negli studi. La sperimentazione è stata introdotta per la prima volta in Italia dalla legge 107 del 2015, la Buona Scuola.

Oggi, presso la Sala della Comunicazione del Miur, sono stati presentati i dati dell’edizione 2017/2018, alla presenza di: Gabriele Toccafondi, Sottosegretario del Miur; Marco Brunelli, Direttore Generale della Lega Serie A; Teresa Zompetti, Responsabile del Dipartimento Strategia e Responsabilità Sociale del CONI; Marco Borzacchini, Vice Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Hanno portato la propria diretta esperienza gli atleti diplomati Danila Zazzera, attaccante dell’ACF Fiorentina e Stefano Greco, portiere della Primavera dell’A.S. Roma, accompagnato dal Responsabile del Settore Giovanile del club Massimo Tarantino.

Insieme a loro sono intervenuti alcuni studenti-atleti che hanno raccontato come riescono a conciliare gli impegni scolastici e sportivi: Angela Procida, nuotatrice, iscritta all’IIS “F. Severi” di Castellamare di Stabia (NA); Luca Tommaso Longo, schermista, iscritto  al  “V. Convitto Nazionale Vittorio II” di Roma; Letizia Bagnoli, golfista, iscritta all’ISIS “Piero Gobetti-Volta” di Bagno a Ripoli (FI); Livia Cosoli, tuffatrice, iscritta all’IIS “Tommaso Salvini” di Roma; Elisa Todini, ginnasta, iscritta all’IIS “Tommaso Salvini” di Roma

I numeri dell’attuale edizione forniscono un bilancio incoraggiante e in crescita sullo stato d’attuazione del programma: 1.309 studentesse e studenti-atleti coinvolti (+191% rispetto al 2016/2017), iscritti in 356 scuole di 18 Regioni. Tra gli indirizzi di studio delle scuole coinvolte prevalgono i Licei scientifici (44% del totale delle scuole partecipanti), Istituti tecnici (21%), Licei sportivi (18%), Istituti professionali (3%). In totale quest’anno le scuole partecipanti sono il 90% in più rispetto all’anno 2016-17. Il 30% delle e dei giovani sportivi segue il programma in modalità avanzata, il 70% in modalità base, seguiti in totale da 596 tutor scolastici e 721 tutor sportivi. Tra le oltre 70 discipline sportive praticate da studentesse e studenti-atleti, le più presenti sono: calcio (22%), sport acquatici (14%), atletica e basket (ambedue all’8%). (In allegato le slide con i dati completi). Grazie ad un approccio didattico altamente innovativo, che unisce il digitale alle lezioni frontali e a specifiche attività di formazione delle e dei docenti, le scuole che aderiscono al progetto riescono a garantire alle ragazze e ai ragazzi che praticano sport ad alto livello la possibilità di proseguire il loro percorso formativo senza rinunciare all’agonismo.