Giancarlo Giorgetti e Vittorio Bosio insieme ad “S Factor” per un confronto sul futuro dello sport italiano

Il percorso di “S Factor”, organizzato dal Centro Sportivo Italiano, ha fatto ritorno oggi a Roma con “Lo sport migliore per un’Italia migliore”, un confronto tra Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale del CSI, sul futuro dello sport italiano. L’incontro, al Centro Congressi Roma Eventi Fontana di Trevi, ha approfondito tematiche di grande attualità e rilevanza per la politica sportiva italiana, dall’approvazione ed entrata in vigore della riforma del Terzo Settore a quella del nuovo Regolamento europeo in materia di trattamento dei dati personali, dalla formazione del nuovo Governo alla presentazione delle sue linee programmatiche.

Continua dunque il percorso di confronto aperto e determinato del CSI con le istituzioni sportive, in particolare con Ministero e CONI, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di un modello sportivo educativo, inclusivo e territoriale che da anni auspica un riconoscimento sociale da parte dello Stato Italiano. Lo sport necessita di scelte e modelli che possano renderlo alla portata di tutti e diventa fondamentale la responsabilità del CSI di valorizzare la promozione sportiva sul territorio nazionale, contando su oltre 505 mila giovani Under 18 e un totale di 1.2 milioni di tesserati con oltre 13.500 società in tutta Italia. Un compito portato avanti anche attraverso l’elaborazione di una serie di proposte, tra le quali: la differenziazione delle competenze di CONI e Federazioni da quelle degli Enti di Promozione Sportiva, favorendone la coesione; l’ipotesi di costituzione del Ministero dello Sport; la stesura di una legge quadro che offra uno scenario organico allo sport di promozione sociale; l’alleanza tra scuole e società sportive sul territorio.

L’appuntamento con “S Factor” terminerà domani proponendo diversi tavoli di lavoro su numerosi argomenti relativi all’associazionismo sportivo come le normative fiscali, la gestione della nuova regolamentazione sulla privacy, proposte e idee progettuali a favore dei territori e valorizzazione degli archivi CSI in vista dei 75 anni dalla fondazione dell’ente.